RPA e intelligenza artificiale: quali differenze
Pubblicato il · Aggiornato il · A cura di Andrea
La RPA (Robotic Process Automation) automatizza attività ripetitive seguendo regole fisse, simulando le azioni di una persona su software e interfacce. L'intelligenza artificiale aggiunge la capacità di comprendere, decidere e gestire informazioni non strutturate come testo, immagini e linguaggio. Sono complementari.
Cosa fa la RPA
Esegue sequenze di azioni deterministiche: copiare dati tra sistemi, compilare moduli, generare report. Ideale per processi stabili e basati su regole.
Cosa aggiunge l'AI
Interpreta documenti, classifica richieste, comprende il linguaggio naturale e prende decisioni su casi variabili. Gestisce ciò che la RPA da sola non sa affrontare.
Quando combinarle
Spesso la soluzione migliore le unisce: l'AI capisce e decide, la RPA esegue. Esempio: un'AI legge una fattura, ne estrae i dati, la RPA li inserisce nel gestionale.
| RPA | Intelligenza artificiale | |
|---|---|---|
| Logica | Regole fisse predefinite | Comprende e decide caso per caso |
| Input | Dati strutturati | Anche testo, immagini e linguaggio |
| Ideale per | Processi stabili e ripetitivi | Casi variabili e non strutturati |
| Esempio | Copiare dati tra due sistemi | Classificare una richiesta cliente |
Domande frequenti
Devo scegliere tra RPA e AI? +
Non necessariamente: nei processi reali spesso convivono, ognuna per ciò che sa fare meglio.
Cosa conviene automatizzare prima? +
I processi ad alto volume e ripetitivi: se seguono regole fisse parti dalla RPA, se richiedono interpretazione aggiungi l'AI.
La RPA è ancora utile con l'AI generativa? +
Sì: la RPA resta efficiente e affidabile per l'esecuzione di azioni ripetitive e regolari.
Andrea
Founder · JC SRL, Torino
Founder di JC SRL, agenzia di Torino. Progetta e costruisce automazioni, sistemi di AI applicata e software su misura per rendere le aziende più efficienti.
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